Menarini al Festival dei Diritti a Firenze

Da ottobre a dicembre a Firenze, città del Rinascimento e dei cantori della libertà, torna la seconda edizione del Festival dei Diritti con un supporto non condizionato di Menarini che ha voluto dare il suo sostegno con lo spettacolo teatrale Artemisia Gentileschi. La Forza dal dolore.

Menarini per fermare la violenza sulle donne

Da molti anni il Gruppo Menarini è impegnato sul tema della violenza sulle donne e gli abusi sui minori; sono stati organizzati corsi di formazione per i giornalisti “Formare per Fermare”, in collaborazione con il Dipartimento delle Pari Opportunità, con l’obiettivo di fornire ai professionisti dell’informazione dati, conoscenze medico scientifiche, psicologiche e normative per capire fino in fondo il fenomeno della violenza di genere e raccontarlo con le parole giuste.

Inoltre, sta costituendo la prima rete di protezione pediatrica, formata da 15 mila medici sentinella in grado di intercettare i primi segni di abusi sui bambini. Leggi il Progetto Menarini “Stop agli abusi sui minori”

Nel mese dedicato alle donne, novembre, Menarini ha voluto dare il suo contribuito non condizionato alla manifestazione continuando il suo progetto di sensibilizzazione attraverso uno spettacolo teatrale su Artemisia Gentileschi, pittrice del ‘600 già protagonista dell’ultimo volume della collana d’arte Menarini.

Il Festival dei Diritti promette così di essere una nuova opportunità per riflettere su questo personaggio rivoluzionario, il cui coraggio annulla secoli di distanza rendendo la sua forza di rinascita attuale e insieme simbolo di speranza per tutte le donne che hanno subito violenza.

Artemisia Gentileschi. La Forza dal dolore

Il 22 novembre, al Teatro Puccini di Firenze, andrà in scena Artemisia Gentileschi. La Forza dal dolore, interpretata da Pamela Villoresi.

Il testo attinge dagli atti della causa e da brani di alcune versioni romanzesche della sua vita, per raccontare Artemisia durante la vicenda processuale. Riusciamo a carpire tutta la sua inquietudine dal confronto e dai dialoghi con le tre figure principali: il padre Orazio, Tuzia, la donna che dimorava nello stesso palazzo della protagonista, figura tra le più ambigue per l’impossibilità di decifrare le sue azioni a favore o contro Artemisia, e Agostino, il suo “carnefice”.

Si illumina il palco e siamo accolti da una Artemisia oramai in età matura, avvolta dalla penombra nel Casino delle Muse di Palazzo Pallavicini a Roma, le cui volte sono decorate con l’affresco Concerto musicale con Apollo e le Muse, realizzato da Orazio Gentileschi e Agostino Tassi, e in cui è ritratta anche lei.

L’opera che vede idealmente riuniti i tre protagonisti di questa vicenda è anche l’incipit della storia che sarà raccontata mentre si susseguono sullo sfondo le immagini dei suoi più famosi dipinti: Susanna e i vecchioni, La conversione della Maddalena, Giuditta che decapita Oloferne.

Festival dei Diritti: Firenze, dal 2 ottobre fino a dicembre

Il Festival dei diritti è un concentrato di iniziative mirate a informare e sensibilizzare su argomenti importanti e delicati come la lotta alle discriminazioni attraverso workshop tematici, proiezioni cinematografiche, campagne, presentazioni di manuali e opere narrative e performance musicali, teatrali e di street art, momenti ludico-sportivi e talk show volti alla sensibilizzazione della cittadinanza.

Da ottobre a dicembre andranno in scena 35 eventi di carattere culturale e laboratoriale tra cui spiccano la proiezione del film in anteprima italiana Rafiki al Cinema La Compagnia, lo spettacolo Artemisia Gentileschi. La forza del dolore e un murales dedicato a Nelson Mandela, in occasione delle celebrazioni dei cento anni dalla sua nascita, che sarà realizzato dall’artista napoletano Jorit.

Leggi il programma qui Festival dei Diritti – seconda edizione

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