Menarini promuove lo sport come strumento di inclusione sociale

Praticare uno sport contribuisce a definire il nostro stile di vita. Ci sono molteplici ragioni per cui si sceglie di dedicarsi ad una disciplina sportiva: il mantenimento e miglioramento dello stato di salute, la necessità di evadere dalla routine quotidiana, la volontà di prendersi cura del proprio corpo.

Poi c’è chi fa sport per lo spirito di competizione, la voglia di svago, la possibilità di appartenere ad una squadra, la voglia di aggregarsi ad un gruppo. Dunque la passione e il divertimento sono solo alcune delle motivazioni che spingono le persone verso le pratiche sportive.

Lo sport infatti è in primo luogo un modello di valori, un ambiente che ha la capacità di insegnarci e farci apprendere condotte utili per la crescita personale.
Esso svolge un ruolo sociale primario, in quanto rappresenta uno strumento di educazione e uno straordinario catalizzatore di valori universali positivi

Il Gruppo Menarini crede fortemente nella valenza formativa dello sport e da molti anni si impegna a sostenere quei progetti che lo utilizzano come mezzo di sviluppo sociale per la comunità

A partire dal Premio Internazionale Fair Play Menarini che da più di 25 anni promuove i grandi valori di cui l’azienda si fa promotrice ogni giorno e trasmette in ogni sua area d’azione: Etica, Lealtà e Rispetto. 

Si tratta di un riconoscimento alla carriera dei campioni, dei protagonisti più influenti del palcoscenico sportivo mondiale. Un premio che negli anni è diventato anche e soprattutto una manifestazione ricca di eventi, di occasioni di incontro tra istituzioni e atleti. L’edizione 2022 si svolgerà dal 5 al 7 luglio tra Firenze e Castiglion Fiorentino e manterrà intatto il principio alla base del premio: celebrare quei personaggi che si sono distinti come esempi di comportamento virtuoso, dentro e fuori il campo da gioco.
Il Premio Internazionale Fair Play Menarini è a tutti gli effetti un contenitore unico di insegnamenti per le nuove generazioni e aiuta a comprendere qual è il principio attraverso cui il Gruppo farmaceutico fiorentino sostiene le realtà sportive.

Gli stessi valori di Etica, Lealtà e Rispetto infatti trovano compimento nella quotidianità delle Volpi Rosse, la squadra di basket in carrozzina con sede a Firenze che milita nel campionato italiano di Serie A e che rappresenta alla perfezione quanto l’unità tra passione ed inclusione porti a splendidi risultati. 

Dal 2011, da quando Menarini è diventata orgogliosamente main sponsor del sodalizio fiorentino, sono stati raggiunti tanti traguardi ragguardevoli. E non stiamo parlando solo di partite vinte o di trofei, ma di risultati partecipativi veramente eccezionali. Grazie al lavoro negli istituti scolastici, alla propaganda della disciplina del basket in carrozzina fatta sul territorio, oggi la società sportiva Menarini Volpi Rosse (VRM) conta circa 30 atleti di cui 3 Nazionali, divisi in tre gruppi: uno giovanile (ludico-sportivo) uno di adulti (agonisti) e uno di scuola basket. 

Nel 2021, dopo aver vinto il campionato di serie B, le Volpi Rosse Menarini hanno conquistato il diritto di giocare in Serie A e la formazione giovanile ha vinto il suo primo scudetto nel Campionato Italiano Giovanile FIPIC. Due momenti di grandissima soddisfazione, voluti e meritati, che premiano un gruppo tenace, inclusivo e motivato a rendere il basket in carrozzina una realtà di riferimento dello sport italiano, in prima linea a diffondere l’integrazione e per abbattere barriere fisiche, sociali e culturali.

Se le Volpi Rosse lavorano sulla prospettiva di allargare il proprio gruppo di atleti e tifosi, c’è chi, sempre a Firenze, concentra i suoi sforzi sul gioco dedicato ai bambini. Parliamo di Astrolabio, un’associazione che promuove attività sportive, ludiche, culturali, formative, educative e del tempo libero a sostegno di bambini affetti da Disturbo dello Spettro Autistico e da altre tipologie di handicap. 

Menarini ha prontamente sposato la mission di Astrolabio e dal 2011 sostiene PITA, il “Progetto d’Intervento Terapeutico in Acqua”  che aiuta chi è affetto da psicopatologie infantili a sviluppare e sostenere le proprie funzioni intellettive e adattive in un ambiente confortevole e divertente come quello della piscina.

Infatti, proprio grazie all’acqua, è stato riscontrato nei bambini un miglioramento generale nell’area cognitiva, in quella emotiva relazionale e in quella motoria. In particolare, un aumento significativo delle capacità esplorative, attentive e comunicative; un miglioramento dell’umore, della socializzazione e della capacità di condividere esperienze ludiche in maniera significativa con i coetanei; un miglioramento degli schemi motori di base e nello specifico acquisizione delle abilità del nuoto.

Il progetto vede il contributo di molteplici professionalità del settore come Neuro Psicomotricisti, Pedagogisti, Psicologi e Laureati in Scienze Motorie che mettono a disposizione le loro competenze per abbattere quelle difficoltà di interazione che i bambini affetti da Disturbo dello Spettro Autistico evidenziano nei confronti dei bambini della stessa età.

Il contatto con l’acqua, il rapporto con gli educatori e la vicinanza ai coetanei soddisfa i partecipanti di PITA e ne migliora le capacità relazionali in tutti gli altri ambienti frequentati, come la scuola e la famiglia.

Menarini ha condiviso fin dall’inizio l’avventura di Astrolabio. E, seguendo quelli che sono i suoi principi etici, accompagna ogni piccolo partecipante in un percorso contraddistinto dal gioco, il sorriso, l’incontro, sostenendolo nella scoperta di sé e della realtà che lo circonda. 

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