Menarini Portogallo: We “Make a Wish”

I sogni son desideri di felicità”, cantava Cenerentola. E a volte, non solo nelle fiabe, diventano realtà. Come è successo a Raissa e A., due piccoli pazienti che hanno visto i loro desideri esaudirsi e prendere forma grazie alla collaborazione tra Menarini Portogallo e Make-A-Wish®Portugal, l’organizzazione con sede a Lisbona, che dal 2007 opera su tutto il territorio nazionale, con un’unica, speciale, missione: realizzare i sogni di bimbi e ragazzi, dai 3 ai 17 anni, affetti da gravi patologie.

I sogni di Raissa e A. diventati realtà con il sostegno di Menarini Portogallo

La pandemia rallenta i sogni, ma non li ferma. Per salutare il 2020, un anno difficile per tutti, ma per molti bambini malati difficilissimo, Menarini Portogallo ha invitato tutti i suoi dipendenti a sostenere l’organizzazione benefica Make-A-Wish, esprimi un desiderio.  E così, grazie anche al contributo dell’azienda, i desideri di Raissa e A. sono diventati realtà.

Raissa, 15 anni, è una ragazza dolcissima che adora masticare le gomme e non può fare a meno di un buon hamburger e tutto quel che desidera è uno smartphone per poter seguire le lezioni online. Un oggetto semplice, eppure così prezioso per chi, come lei, vive da tanto tempo imprigionata in un mondo di solitudine e di isolamento forzato. Per Raissa un telefono è molto più che un semplice display: è la sua finestra sul mondo, l’unico ponte con la vita che continua a scorrere al di fuori delle quattro mura dell’ospedale, dove il tempo invece sembra non passare mai. Possiamo quindi immaginare l’emozione provata quando ha visto l’oggetto dei suoi sogni materializzarsi sotto la scatola di una torta.

«Era così sorpresa che non riusciva nemmeno a parlare», riferiscono i volontari. Poi, dopo lo stupore, una gioia, immensa, incontenibile. Raissa non stava più nella pelle e ha chiamato le sue amiche per condividere la bella notizia. «Il giorno in cui il mio desiderio è stato esaudito – racconta – mi sono sentita molto felice perché era quel che volevo e di cui avevo bisogno». «Grazie per questo giorno che sarà impossibile dimenticare. Grazie mille», aggiunge la madre.

Il più grande desiderio di A., invece, era un Nintendo Switch, per vivere mille avventure intergalattiche e poter correre con Super Mario. 

I volontari di Make-A-Wish lo hanno incontrato il giorno del suo compleanno. Lui era lì che li aspettava, emozionato, felice, contento come solo un bambino in trepidante attesa di ricevere il suo regalo sa essere. Perché la mascherina potrà anche nascondere il sorriso sulle labbra, ma gli occhi, quelli no, non mentono mai.
E quelli di A. brillavano, riferisce chi era con lui in quella giornata speciale; era come se un barlume di speranza si fosse acceso nel suo sguardo. Allora, super felice, ha chiesto alle sue “fate madrine” di installare il gioco e poi è andato via ai suoi trattamenti. Con il Nintendo in mano, naturalmente, già connesso,  pronto ad accompagnarlo durante quelle attese che spesso sembrano non avere mai fine. Proprio come la malattia. Ma almeno, da ora in poi, grazie all’impegno dei volontari
e al prezioso contributo di Menarini Portogallo, A. non è più solo: accanto a lui, c’è quel supereroe con i baffoni, l’idraulico più famoso del pianeta! 

Le storie di Raissa e A. sono di quelle che non si dimenticano facilmente. I loro sorrisi sono la ricompensa più grande per i volontari che ogni giorno si impegnano a trasformare in realtà sogni di questi piccoli grandi guerrieri. E per Menarini Portogallo è stato un vero onore aver preso parte, con un semplice grande gesto, alla realizzazione di questi due sogni di felicità e speranza. Perché ogni desiderio realizzato è molto più di un semplice regalo.

 

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