Menarini a sostegno delle categorie più deboli oltre ogni confine

Lo sviluppo della cultura di responsabilità sociale d’impresa passa attraverso la promozione di iniziative culturali e di solidarietà

Il Gruppo Menarini è attivo da molti anni nel promuovere campagne di lotta alla povertà e di divulgazione di stili di vita sostenibili, e supporta quotidianamente i progetti realizzati nel contesto delle comunità locali e regionali in cui sono collocati i siti produttivi e i centri di ricerca del gruppo.

Il 2021 è stato un anno in cui molti di questi programmi sono stati rinnovati sia in Italia che nei paesi esteri.

La storica Misericordia di Campo di Marte a Firenze è l’ultima in ordine di tempo ad aver ricevuto un contributo economico concreto da parte di Menarini per la realizzazione di una nuova ‘casa’.

L’immobile che diventerà la nuova sede è una palazzina di più di 300 metri quadrati, progettata secondo criteri ecosostenibili (i cui lavori di costruzione sono in corso da maggio 2021) e consentirà di ampliare la già vasta gamma di servizi destinati ai cittadini.

Un traguardo davvero importante per una istituzione attiva da 35 anni, ben radicata sul territorio fiorentino, composta da 250 volontari, che si occupa di molteplici attività di emergenza, di sostegno agli anziani, aiuto spesa, trasporto disabili, ma che garantisce anche servizi infermieristici, studi medici, socialità, percorsi formativi e molto altro.

Vogliamo continuare ad essere vicini alle realtà che si occupano del primo soccorso e alle persone che usufruiscono di questo importantissimo servizio – hanno dichiarato Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del board di Menarini – la missione della nostra azienda è di migliorare la vita dei pazienti, donare per costruire e dar vita ad una nuova struttura che opera quotidianamente per la salute di tutti, rappresenta per noi il modo più concreto per contribuire al lavoro indispensabile della Misericordia Campo di Marte”.

Menarini però è presente, oltre che a Firenze, in 140 Paesi del mondo

Non fa eccezione il Centro America dove l’arrivo del gruppo farmaceutico fiorentino risale al 1979. Il paese prescelto fu il Guatemala, un territorio difficile ma allo stesso tempo molto affascinante, occupato per due terzi da montagne. È ancora da lì che oggi vengono dirette tutte le operazioni riguardanti le altre Nazioni confinanti.

Proprio in Guatemala il Gruppo Menarini persegue i suoi obiettivi di responsabilità sociale e sostiene da 24 anni la ONG ‘Infancia con Futuro’ nel difficile compito di fornire istruzione, cure sanitarie e cibo a famiglie che vivono in condizioni disagiate.

Una collaborazione che nacque nel 1998, quando l’uragano Mitch causò devastazione ed enormi danni in Guatemala. In quell’anno fu fondata Infancia con Futuro, e il Gruppo Menarini iniziò immediatamente il suo sodalizio con l’ONG. Nel 2010, inoltre, il Guatemala fu sconvolto da due grandi tragedie: l’eruzione del vulcano Pacaya che coprì di cenere, con un pinnacolo alto quasi 1.500 metri, la capitale e Amatitlàn e la tempesta tropicale Agatha, che provocò inondazioni, smottamenti e frane. In occasione di questi devastanti eventi naturali, l’aiuto provvisto da Menarini fu rafforzato, non solo verso Infancia con Futuro ma in particolare verso le famiglie più colpite. 

L’obiettivo principale fin dalle origini della ONG Infancia con Futuro è stato quello di migliorare la crescita fisica e intellettuale dei bambini che vivono in ambienti marginali e sottosviluppati. Uno scopo che Menarini ha sposato fin dal principio della sua avventura guatemalteca, unendo l’attenzione verso il paziente a quella verso il prossimo. Negli anni infatti oltre alle donazioni si sono susseguite le iniziative di coinvolgimento culturale, come le visite ai musei, la celebrazione della giornata mondiale dei bambini e i premi di eccellenza accademica.

La rete di assistenza umanitaria messa in evidenza in Guatemala ha toccato anche la Spagna, dove la collaborazione fra Menarini e la ONG Educo ha dato vita nel 2013 alla borsa di studio ‘Comedor’. Si tratta di un aiuto che interviene a tutela di quegli aspetti fondamentali per la crescita di un bambino come il diritto all’istruzione e il diritto all’inclusione sociale.

Educo lavora da 30 anni affinché i più piccoli possano godere di una vita dignitosa. Così i bambini provenienti da famiglie in condizioni di indigenza economica possono usufruire ancora oggi di vere e proprie borse di studio per la ristorazione.

Con gli oltre 31.000 € di donazioni raccolti in 8 anni sono stati distribuiti più di 2.885.007 milioni di pasti in 239 scuole ed enti sociali in tutte le regioni della Spagna. Numeri importanti che si collocano in uno scenario segnato da un tasso di popolazione infantile che vive in condizioni di estrema povertà ben oltre il 13%.

L’accordo fra Menarini ed Educo è stato rinnovato nel settembre 2021, a conferma di una sinergia strategica siglata per contrastare i dati allarmanti sul tema e guardare al futuro con maggiore ottimismo.

In un periodo storico segnato dalla pandemia da Covid – 19, Menarini continua a utilizzare il principio di solidarietà come importante strumento per fronteggiare le emergenze sociali. Un preciso segnale di ripartenza in vista di un 2022 che si preannuncia ricco di sfide, ma sempre dalla parte dei più deboli.

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