Il nuovo Volume d’Arte Menarini su Veronese: una celebrazione di luce e colore

Anche quest’anno è stato presentato il nuovo volume della collana Volumi d’Arte di Menarini, dedicato al genio artistico di Veronese, nello splendido contesto storico e artistico di Palazzo Madama a Torino. La monografia è stata curata da Giovanni Carlo Federico Villa, Direttore di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino, e da suo padre Renzo Villa

Questo evento segna non solo un altro capitolo nella lunga storia di impegno culturale di Menarini, ma offre anche una nuova prospettiva sul ruolo di Veronese nel panorama artistico occidentale.

Giovanni Carlo Federico Villa (Direttore di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino)

Ne abbiamo parlato proprio con l’autore della monografia, Giovanni Carlo Federico Villa.

Dopo la monografia dell’anno scorso su Botticelli, ecco un nuovo volume dedicato a un altro dei grandi protagonisti della storia dell’arte. Qual è il ruolo dei Volumi d’Arte Menarini nel veicolare l’importanza e la bellezza del patrimonio artistico italiano?

Veronese è oggi il protagonista dell’ultima monografia della Menarini: monografie che da cinquant’anni ci raccontano la storia dell’arte italiana attraverso i suoi massimi protagonisti, quei protagonisti a volte dimenticati, a volte meno conosciuti, ma che hanno rappresentato il grande ruolo dell’Italia per la storia dell’arte occidentale.

 

Come si colloca il Veronese nel contesto storico della grande tradizione artistica rinascimentale veneziana?

Paolo Caliari (Verona, 1528 – Venezia, 1588), conosciuto universalmente come il Veronese, incarna il genio della pittura veneziana del Rinascimento: un artista che, insieme ad altri due giganti come Tiziano e Tintoretto, ha definito un’epoca irripetibile per la storia dell’arte occidentale. 

Esaltato in particolare per i suoi dipinti a soggetto religioso e mitologico di grande formato, come le Nozze di Cana, esposte al Louvre di Parigi nella sala della Gioconda, Veronese è celebrato per il suo utilizzo straordinario del colore e della luce e per le sue composizioni spaziali, che sembrano anticipare le tecniche dei maestri impressionisti di molti secoli dopo. 

La sua arte, radicata nella tradizione veneziana ma proiettata verso una dimensione universale, riflette un’epoca in cui Venezia era ancora al centro degli scambi culturali e artistici dell’Europa: segnando una stagione di formidabile vitalità creativa che continua a illuminare il nostro presente.

 

Qual è la cifra stilistica del Veronese?

Veronese è l’artista che ha interpretato, narrato e inaugurato il Cinquecento come pittore di figure e architetture, disegnatore e colorista senza eguali. La sua lezione ha attraversato i secoli, apprezzata e compresa da tutti coloro che hanno cercato di colorare l’emozione del mondo, narrando l’agire umano sul palcoscenico del Teatro della vita. Fu il meno veneziano, il più ‘italiano’ fra i pittori che hanno lasciato il segno in laguna. Perché ‘foresto’, nato, cresciuto e formato in una città che si appoggia ai colli e guarda la pianura, riceve umori e messaggi d’arte dalle terre lombarde ed emiliane, coltiva la classicità e sperimenta l’invenzione.

 

Menarini e l’arte: un impegno culturale costante

 

Giovanni Carlo Federico Villa (Direttore di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino) e Valeria Speroni Cardi (Global Head of Press and Media Relations Gruppo Menarini)

 

Per Menarini, l’arte rappresenta un pilastro fondamentale per il progresso sociale e culturale, tanto quanto la scienza. Per questo, il Gruppo persegue la missione artistica di valorizzare i grandi pittori italiani e mostrare le meraviglie dei grandi musei anche e soprattutto a coloro che non possono visitarli personalmente, rendendo l’arte più inclusiva e accessibile a tutti:

Oltre alla collana dei Volumi d’Arte, il gruppo farmaceutico fiorentino ha ideato il progetto multimediale Menarini Pills of Art: pillole video pensate per far conoscere in larga scala le curiosità legate ai capolavori del Rinascimento italiano, grazie al contributo di esperti del settore. Sui canali ufficiali del Gruppo ne sono state pubblicate più di 700, in 8 lingue, che hanno collezionato oltre 28 milioni di visualizzazioni. 

Una testimonianza dell’impegno costante di Menarini per portare la bellezza del nostro patrimonio artistico direttamente nelle nostre case.

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