10 nuove case per il Comune di Firenze

10  appartamenti saranno ristrutturati con il contributo di Menarini.

Grazie all’impegno del Gruppo farmaceutico Menarini, dieci alloggi di proprietà del Comune di Firenze saranno completamente recuperati e potranno essere assegnati a famiglie che hanno perduto la propria abitazione non essendo più in grado di pagare l’affitto a causa delle difficoltà economiche sopravvenute per effetto della crisi, principalmente per la perdita del lavoro.

In attesa di definire i dettagli dell’operazione, l’accordo tra l’azienda e il Comune è stato presentato oggi dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi, dal vicesindaco e assessore alle politiche sociali e abitative Stefania Saccardi e da Lucia Aleotti presidente del Gruppo farmaceutico Menarini.

“Oggi per noi è un giorno molto importante – ha detto il sindaco Renzi -: grazie al contributo della Menarini 10 alloggi di edilizia residenziale pubblica saranno ristrutturati e consegnati ad altrettante famiglie che provengono dalla graduatoria generale Erp (Edilizia Residenziale Pubblica) e dalla graduatoria sociale. Tra di loro ci sono una giovane coppia di precari, una giovane madre licenziata col suo bambino e altre madri sole con un figlio, una famiglia sfrattata per morosità a seguito della chiusura della propria attività, una coppia in cui il marito ha perduto il lavoro a causa di un infortunio e un ex imprenditore adattatosi a vivere in un camper. A queste persone cerchiamo di restituire non solo 40 metri quadri dove abitare, ma anche la speranza”.

Nel suo intervento, poi, il sindaco ha fatto tre proposte rivolgendosi rispettivamente ai privati, alla Regione e al governo. “Altri privati seguano l’esempio della Menarini: abbiamo ancora 110 alloggi da ristrutturare definitivamente per poterli assegnare alle famiglie. La Regione, invece, cambi la legge sulla casa. Potremmo così vendere alcuni alloggi popolari, aumentare il canone a chi se lo può permettere e investire i denari ristrutturando altre abitazioni”. “Il terzo appello – ha concluso Renzi – lo faccio al governo perché liberi le caserme: da qui ai prossimi mesi consegneremo 200 alloggi ma non bastano, mentre basterebbe un’unica grande caserma di quelle abbandonate per rimettere a posto tutta la grande questione dell’emergenza sociale a Firenze. L’esempio più emblematico è quello dei Lupi di Toscana”.

“Il Gruppo Menarini è particolarmente sensibile ai problemi legati alla crisi economica e alle difficoltà che le famiglie italiane devono affrontare ogni giorno – ha sottolineato Lucia Aleotti presidente del Gruppo Menarini –. Abbiamo aderito all’invito dell’Amministrazione comunale di contribuire a ristrutturare questi 10 appartamenti perché sappiamo il peso e il valore che la casa ha per le famiglie, e ancor di più per quelle bisognose. Firenze è il nostro territorio di riferimento e sappiamo che l’emergenza casa è uno dei problemi più pressanti per la nostra città. Speriamo che questa iniziativa possa essere un concreto aiuto, in particolare per coloro che incolpevolmente si trovano a risentire gli effetti peggiori della crisi che stiamo vivendo.”

I dieci alloggi di circa 45 metri quadrati, per essere consegnati alle famiglie, necessitano tutti di considerevoli interventi per quanto riguarda opere edili ed impiantistica. I lavori inizieranno a settembre e dovrebbero concludersi entro l’anno.

Anche il vicesindaco Saccardi ha ricordato la prossima consegna dei 200 alloggi ERP nuovi (tra cui quelli di via del Bronzino e di via del Pesciolino) sottolineando come si tratti “di un’importante segnale dell’attenzione di questa Amministrazione sul fronte della casa. Un’attenzione che non è mai venuta meno nonostante le crescenti difficoltà dal punto di vista delle risorse, sempre più ridotte o addirittura inesistenti, e a fronte di una domanda sempre crescente. Il problema abitativo è la vera emergenza di questo momento come testimoniano i numeri dell’ultima graduatoria Erp (2.500 le famiglie in attesa di un alloggio pubblico) e quelli degli sfratti esecutivi.

Abbiamo chiesto a Menarini, con la quale collaboriamo da tempo su progetti riguardanti ragazzi disabili per i quali ha ricevuto il Fiorino solidale, di darci una mano anche su questa emergenza. E ringrazio Lucia Aleotti e i suoi collaboratori per aver prontamente e con grande sensibilità risposto alla nostra richiesta”

Il vicesindaco Saccardi ha aggiunto che, a breve, il consiglio regionale dovrebbe approvare la legge che consente la vendita di parte degli alloggi Erp. “Come Lode abbiamo fatto pressioni sulla Regione perché questa legge, da tempo bloccata, fosse portata in approvazione. In questo modo potremo reperire risorse importanti per la ristrutturazione degli appartamenti da assegnare”. A questo si aggiunge l’appello ai privati perché diano una mano. “Non si tratta di un intervento sostitutivo a quello dell’Amministrazione – ha concluso il vicesindaco – ma complementare. Come Comune infatti non abbiamo diminuito di un euro l’investimento sul sociale”.

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