Una notte con i Georgofili

La memoria è la traccia della nostra vita, anche quando porta con sé i segni strazianti delle tragedie umane.

Questo 27 maggio ricorre il 20° anniversario della strage del Georgofili, una strage che ha colpito il cuore di Firenze, e sarà ricordata attraverso la mostra fotografica dell’Agenzia Ansa, “27 maggio 1993 – La notte dei Georgofili”.

Per la nostra azienda, che opera orgogliosamente da quasi un secolo a Firenze, era importante sostenere questa iniziativa, perché Menarini è parte integrante di questa città e insieme a tante altre voci, che appoggiano questa mostra, volevamo contribuire nel testimoniare anche alle future generazioni la crudeltà con cui Firenze è stata attaccata, ma anche la forza con cui ha saputo reagire.

La notte tra il 26 e 27 maggio 1993 fu fatta esplodere una macchina imbottita di esplosivo nei pressi della Torre dei Pulci, nella zona tra gli Uffizi e l’Arno, vicino la sede dell’Accademia dei Georgofili, distruggendo moltissime abitazioni e danneggiando anche la Galleria degli Uffizi. Nell’esplosione persero la vita 5 persone: i coniugi Fabrizio Nencioni (39 anni) e Angela Fiume (36 anni), le loro figlie Nadia Nencioni (9 anni) e Caterina Nencioni (50 giorni di vita), lo studente Dario Capolicchio (22 anni) e molte altre vennero ferite.

Da allora giornalisti e fotografi dell’Ansa hanno seguito tutte le tappe della vicenda, raccogliendo materiale fotografico e testi,  per continuare a raccontare gli sviluppi di questa terribile vicenda che ha lasciato profonde cicatrici.

È proprio attraverso quel materiale dell’archivio dell’Ansa che è nata l’idea di una mostra, che si compone di oltre 50 immagini di grande formato, montate su 29 pannelli affiancate dai takes di agenzia redatti e diffusi dai momenti successivi all’esplosione. Ogni pannello sviluppa in senso cronologico gli eventi, dallo scoppio della bomba fino ai giorni successivi alla strage, alle reazioni in città, ai funerali delle vittime, alle bombe a Roma e a Milano, ai processi e alle commemorazione degli anni successivi.

Come ha dichiarato il nostro presidente, Lucia Aleotti: “Ancora oggi non bastano solo le parole per descrivere quanto questo gesto criminale sia stato efferato, colpendo vittime inermi tra cui bambini. Per questo motivo abbiamo deciso di sostenere la mostra fotografica dell’Ansa sulla strage dei Georgofili, perché è una iniziativa che racconta, con il peso e la tragica verità anche delle immagini, un episodio drammatico per la città di Firenze”.

Memoria significa non dimenticare, per noi e le generazioni future.

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